Menu
Estonia / Senza categoria

Estonia, il paese più digitalizzato al mondo

Agli abitanti di Tallinn piace ricordare che la città estone è la più antica delle capitali baltiche. Ancora oggi il centro storico rimane tra i più preservati del Nord Europa. Al tempo stesso, l’Estonia è tra i paesi tecnologicamente più avanzati al mondo. L’Estonia è il paese più digitalizzato al mondo, così in un articolo del New Yorker veniva definita la “Digital Republic”, vale a dire “il più ambizioso progetto tecnologico di architettura statale al mondo”.

L’informatica permea la vita quotidiana, e soprattutto il rapporto tra il cittadino e lo Stato. Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha definito il Paese «il leader della rivoluzione digitale a livello globale». Secondo le classifiche comunitarie, non solo l’Estonia è di gran lunga il primo stato membro nel grande settore dell’e-government, ma ha il tasso pro capite di start-up più elevato al mondo.

La burocrazia, il sistema sanitario, il fisco, il sistema giudiziario, i servizi bancari, l’istruzione e persino il voto, è tutto digitalizzato.

e-Estonia, così è chiamato ufficialmente il processo di sviluppo digitale del Paese, soprattutto grazie alla guida illuminata di Toomas Hendrik Ilves, il politico e uomo pubblico estone che per primo ha intuito il potenziale innovativo del suo Paese, di cui poi sarà presidente dal 2006 al 2016. Se la “repubblica digitale” ha un padre, gli estoni non hanno dubbi: è Ilves.

Ma in cosa consiste e-Estonia? Il primo pilastro, è la carta d’identità digitale, un documento d’identità con un chip; lo si infila in un pc e si accede, previo inserimento di un paio di codici pin, a un vero e proprio portale contenente ogni dato personale: sanitario, anagrafico, scolastico, lavorativo, bancario e così via. E soprattutto, funge da firma digitale. Questo permette di gestire online ogni adempimento burocratico, dai certificati di ogni tipo, alla prescrizione di medicinali, alle operazioni bancarie, fino al voto alle elezioni.

Curiosità: i mezzi pubblici sono gratuiti per i residenti, ecco spiegato perchè quando feci l’Erasmus a Tallinn la carta d’identità estone era una necessità ed oggi, un bellissimo ricordo che conservo e utilizzo all’estero come ID card.

Il chip che va inserito nel pc

E la privacy? Tutti possono vedere qualsiasi cosa che ti riguarda? l’utente possa decidere di rendere alcuni dati inaccessibili per una determinata persona (un esempio possono essere due medici a cui si vuol magari chiedere due pareri differenti e non far sapere a uno del consulto con l’altro). Il sistema è fatto in modo che qualsiasi mossa, lasci una traccia, come in una sorta di estratto conto bancario, il sistema è in grado di dirti chi è entrato, quando e per vedere cosa. E se qualcosa non torna, puoi chiederne conto, con risposta praticamente immediata, all’amministrazione pubblica.

In Estonia si prova a rendere il governo dipendente dai cittadini. In un certo senso, è il concetto dell’accountability, il dover rendere conto da parte di chi ci amministra, portato a un livello superiore. L’80% del successo della strategia dipende dai cambiamenti politici e manageriali e solo il 20% è imputabile alla tecnologia.

La rivoluzione digitale permette agli estoni di dichiarare i propri redditi in cinque minuti; di adempire al diritto di voto dal divano di casa; di firmare elettronicamente decide di documenti ogni settimana. Il risparmio è pari al 2% del prodotto interno lordo nazionale.

Non male vero? Ebbene sì, l’Estonia è il paese più digitalizzato al mondo

No Comments

    Leave a Reply